Introduzione:
Il risotto ai carciofi è un classico della cucina italiana, perfetto per celebrare i sapori della primavera e dell’autunno, quando i carciofi sono nel pieno della loro stagionalità. Si tratta di un primo piatto semplice ma raffinato, dove la cremosità del riso si fonde armoniosamente con il gusto unico e leggermente amarognolo dei carciofi. Ideale per un pranzo in famiglia o una cena elegante, questo risotto saprà conquistare anche i palati più esigenti.
Ingredienti: (per 4 persone)
320 g di riso Carnaroli o Arborio
4 carciofi
1 litro di brodo vegetale caldo
1 cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
1 bicchiere di vino bianco secco
40 g di burro
40 g di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Succo di limone q.b.
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo fresco tritato (facoltativo)
Istruzioni:
Preparazione dei carciofi: Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, tagliare le punte e pelare i gambi. Dividerli a metà, rimuovere l’eventuale barba interna, quindi tagliarli a fettine sottili. Immergerli in acqua con succo di limone per evitare che anneriscano.
Soffritto: In una casseruola, scaldare l’olio e metà del burro. Aggiungere la cipolla tritata finemente e l’aglio schiacciato. Far rosolare dolcemente finché la cipolla non diventa trasparente.
Cottura dei carciofi: Scolare i carciofi, aggiungerli alla casseruola e farli insaporire per qualche minuto. Salare leggermente e lasciar cuocere finché non diventano teneri (circa 10 minuti).
Tostatura del riso: Aggiungere il riso ai carciofi e farlo tostare per un paio di minuti, mescolando bene.
Sfumare: Versare il vino bianco e lasciar evaporare a fuoco vivace.
Cottura del risotto: Iniziare ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso e aggiungendo altro brodo man mano che viene assorbito. Continuare la cottura per circa 16-18 minuti.
Mantecatura: A fuoco spento, aggiungere il restante burro e il parmigiano grattugiato. Mescolare energicamente per ottenere un risotto cremoso. Aggiustare di sale e pepe.
Servire: Impiattare e, se desiderato, guarnire con prezzemolo fresco tritato.
Suggerimenti per servire e conservare:
Servi il risotto ben caldo, appena mantecato, per apprezzarne al meglio la cremosità.
Se avanzato, può essere conservato in frigorifero per un massimo di 2 giorni in un contenitore ermetico. Può essere scaldato in padella con un goccio di brodo o acqua per restituirgli morbidezza.
In alternativa, il risotto avanzato può essere trasformato in gustose crocchette o arancini.
Varianti: