Coppa Golosa al Cioccolato: la delizia ispirata alla mitica Malù

Introduzione
Chi non ha mai affondato il cucchiaino in una cremosa coppa Malù e ne è rimasto estasiato? Questo dolce al cucchiaio è un grande classico che riesce a conquistare grandi e piccini con la sua consistenza vellutata e il gusto intenso di cioccolato. In questa versione fatta in casa, ti sveliamo come preparare una coppa golosa che ricorda perfettamente l’originale, con pochi ingredienti e in poco tempo. Ideale per una merenda irresistibile, un dessert dopo cena o anche una coccola serale.

Ingredienti
Per 4 coppe:

500 ml di latte intero

100 g di zucchero

40 g di cacao amaro in polvere

40 g di amido di mais (maizena)

100 g di cioccolato fondente (meglio al 70%)

1 bustina di vanillina o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Un pizzico di sale

Panna montata (facoltativa, per decorare)

Istruzioni
Preparazione della crema: In un pentolino, setaccia il cacao e l’amido di mais. Aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale. Versa gradualmente il latte, mescolando con una frusta a mano per evitare grumi.

Cottura: Porta il composto a fuoco medio-basso, continuando a mescolare. Quando la crema inizia ad addensarsi (ci vorranno circa 7-10 minuti), aggiungi il cioccolato fondente a pezzi e la vaniglia. Mescola finché il cioccolato non si è completamente sciolto e la crema ha una consistenza liscia e setosa.

Raffreddamento: Versa la crema nelle coppe o nei bicchieri. Copri con pellicola trasparente a contatto (per evitare la pellicina) e lascia raffreddare a temperatura ambiente. Poi trasferisci in frigo per almeno 2 ore.

Decorazione (facoltativa): Prima di servire, puoi guarnire con ciuffi di panna montata o scaglie di cioccolato per un effetto ancora più goloso.

Suggerimenti per servire e conservare
Servire: La coppa Malù è perfetta fredda da frigo, ma puoi anche provarla leggermente intiepidita per un effetto fondente.

Conservare: Si conserva in frigorifero fino a 3 giorni, coperta con pellicola o chiusa in contenitori ermetici. Si sconsiglia il congelamento, poiché la crema perderebbe la sua consistenza vellutata.

Variazioni

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