Introduzione
Le gallette morbide al limone sono biscotti dal sapore delicato e agrumato, perfetti per una pausa dolce in qualsiasi momento della giornata. La loro consistenza soffice e il profumo intenso di limone le rendono irresistibili, ideali da accompagnare con tè, caffè o una tisana rilassante. Questa ricetta è semplice e veloce da preparare, perfetta anche per chi ha poca esperienza in cucina.
Ingredienti
Per circa 15-20 gallette morbide al limone, avrai bisogno di:
250 g di farina 00
100 g di zucchero semolato
100 g di burro morbido
1 uovo grande
1 limone (succo e scorza grattugiata)
1/2 bustina di lievito per dolci (circa 8 g)
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina (opzionale)
Zucchero a velo per decorare
Istruzioni
Preparare l’impasto
In una ciotola capiente, lavora il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice.
Aggiungi l’uovo e continua a mescolare fino a incorporarlo completamente.
Grattugia la scorza del limone e aggiungila al composto insieme al succo filtrato.
Unire gli ingredienti secchi
Setaccia la farina con il lievito e il sale.
Aggiungili gradualmente al composto umido, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo.
Formare le gallette
Preleva piccole porzioni di impasto e forma delle palline grandi quanto una noce.
Disponile su una teglia rivestita con carta forno, distanziandole leggermente.
Cuocere in forno
Preriscalda il forno a 180°C (statico) o 170°C (ventilato).
Inforna le gallette per circa 12-15 minuti, finché non saranno leggermente dorate ai bordi.
Lasciale raffreddare prima di spolverarle con zucchero a velo.
Suggerimenti per servire e conservare
Servizio: Le gallette al limone sono deliziose servite con tè al bergamotto o una limonata fresca.
Conservazione: Conservale in un contenitore ermetico per 4-5 giorni, mantenendole morbide. Se preferisci una consistenza più croccante, lasciale all’aria per qualche ora dopo la cottura.
Congelazione: Puoi congelare l’impasto crudo già porzionato e infornarlo direttamente da congelato, aggiungendo un paio di minuti alla cottura.
Variazioni